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Unione europea e Mercosur, un accordo che cambia gli equilibri del commercio globale

Dopo 26 anni di negoziati nasce un mercato da 700 milioni di consumatori tra Europa e Sud America

Unione europea e Mercosur, un accordo che cambia gli equilibri del commercio globale

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L’intesa UE Mercosur punta su commercio equo e cooperazione economica contro dazi e protezionismo

Dopo oltre due decenni di trattative, l’Unione europea e i Paesi del Mercosur hanno raggiunto un accordo commerciale destinato a incidere profondamente sugli scambi internazionali. L’intesa coinvolge circa 700 milioni di consumatori e si propone come uno dei più ambiziosi progetti di cooperazione economica mai realizzati tra Europa e America Latina.

Una firma dal forte valore simbolico

La firma dell’accordo non è avvenuta in un luogo qualunque. La cerimonia si è svolta presso l’anfiteatro del Banco Central del Paraguay, lo stesso scenario in cui nel 1991 venne sottoscritto il Trattato di Asunción, atto fondativo del Mercosur. Una scelta che richiama la storia dell’integrazione sudamericana e sottolinea la portata politica dell’intesa.

I protagonisti dell’intesa

Alla firma erano presenti la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente di turno del Mercosur, Santiago Peña, capo di Stato del Paraguay. La loro presenza ha rafforzato il messaggio di un accordo che non si limita agli aspetti tecnici, ma rappresenta una scelta strategica condivisa ai massimi livelli istituzionali.

Ventisei anni di negoziati

Il percorso che ha portato all’accordo è stato lungo e complesso. I negoziati sono durati 26 anni, attraversando cambiamenti politici, crisi economiche e differenti visioni sul commercio globale. Il risultato finale è il frutto di compromessi e di una volontà comune di superare logiche protezionistiche per costruire un quadro di cooperazione stabile.

Commercio equo contro barriere e dazi

Secondo von der Leyen, l’accordo invia “un segnale forte al mondo”. La scelta dell’Unione europea e del Mercosur è quella di privilegiare il commercio equo rispetto ai dazi doganali, puntando su una partnership produttiva e di lungo periodo. L’obiettivo dichiarato è offrire benefici concreti non solo alle imprese, ma anche ai cittadini dei Paesi coinvolti.

La più grande area di libero scambio

Con questa intesa nasce quella che viene definita la più grande zona di libero scambio al mondo, un mercato che rappresenta quasi il 20% del Pil globale. Le opportunità riguardano numerosi settori, dall’industria all’agroalimentare, dai servizi alla tecnologia, aprendo nuove prospettive di crescita e cooperazione transcontinentale.

Uno sguardo al futuro delle relazioni globali

L’accordo tra Unione europea e Mercosur va oltre i numeri e le percentuali. In un contesto internazionale segnato da tensioni commerciali e ritorni al protezionismo, l’intesa propone un modello alternativo basato su regole condivise, dialogo e integrazione economica. Un segnale che potrebbe influenzare anche altri equilibri globali nei prossimi anni.


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18 Gennaio 2026
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