Il terremoto che ha colpito il Venezuela richiama l’attenzione su una realtà fatta di paura, fragilità e necessità concrete. In momenti come questi, anche un piccolo contributo può diventare parte di una risposta più grande, capace di sostenere chi si trova improvvisamente senza certezze, senza casa o senza mezzi per ripartire.
Una mobilitazione per non lasciare sole le comunità colpite
Le Figlie di Maria Ausiliatrice hanno promosso una catena di solidarietà per sostenere le persone coinvolte dall’emergenza. L’appello è semplice e diretto, partecipare con un contributo libero, secondo le proprie possibilità, per aiutare chi sta affrontando le conseguenze del sisma.
Ogni gesto può fare la differenza
Lo slogan scelto per l’iniziativa, “Ogni goccia conta”, racconta bene il senso della raccolta. Non serve pensare che un aiuto debba essere grande per essere utile. Nelle emergenze, la somma di tanti gesti piccoli può trasformarsi in un sostegno concreto per chi deve ricostruire spazi, servizi essenziali e speranza.
Un aiuto concreto attraverso donazioni dirette
La raccolta fondi viene proposta attraverso bonifico bancario, con due riferimenti indicati nella locandina ufficiale. Il primo è intestato all’Istituto Internazionale Maria Ausiliatrice delle Salesiane Don Bosco, mentre il secondo alla Fondazione Missione Giovani FMA-ETS. Si tratta di canali pensati per raccogliere contributi destinati all’emergenza.
Le coordinate indicate per contribuire
Per chi desidera partecipare alla raccolta, la locandina riporta questi riferimenti:
Istituto Internazionale Maria Ausiliatrice delle Salesiane Don Bosco
IBAN: IT35U0538703232000049182019
www.cgfmanet.org
Fondazione Missione Giovani FMA-ETS
BperBanca
IBAN: IT40O0538703232000049667300
www.missionegiovanifma.org
La solidarietà come risposta alla fragilità
Di fronte a un terremoto, la ricostruzione non riguarda soltanto gli edifici. C’è anche una ricostruzione umana, fatta di ascolto, presenza, vicinanza e sostegno. Aiutare significa contribuire a restituire un po’ di stabilità a chi ha visto interrompersi la normalità quotidiana.
Un invito a condividere l’appello
Oltre alla donazione, anche la diffusione dell’iniziativa può essere importante. Condividere l’appello con amici, familiari, comunità, associazioni e gruppi locali permette di ampliare la rete di aiuto e di raggiungere persone disponibili a sostenere la raccolta.
Insieme possiamo ricostruire la speranza
Il messaggio della campagna è un invito alla responsabilità e alla vicinanza. “Insieme possiamo ricostruire la speranza” non è soltanto una frase simbolica, ma un richiamo a trasformare la partecipazione in un gesto concreto. In una situazione di emergenza, esserci può fare la differenza.
Luigi Canali
01 Luglio 2026 © Luigi Canali
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