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FrecciaRosa 2026, la prevenzione oncologica viaggia in treno

FrecciaRosa 2026 porta per tutto ottobre consulenze gratuite sulla prevenzione oncologica a bordo dei treni Trenitalia

FrecciaRosa 2026, la prevenzione oncologica viaggia in treno

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Consulenze, teleconsulti e screening, FrecciaRosa torna sui treni e raggiunge anche Cosenza, Roma e Genova

Trasformare il tempo trascorso in viaggio in un’occasione per parlare di salute e prevenzione. Per tutto il mese di ottobre torna FrecciaRosa 2026, la campagna che porta gratuitamente informazione e consulenze sulla prevenzione oncologica a bordo di Frecce, Intercity e treni Regionali di Trenitalia. Giunto alla sedicesima edizione, il progetto coinvolge quest’anno anche nuove stazioni e spazi ferroviari.

Consulenze gratuite sui treni per tutto ottobre

Dal lunedì al venerdì, su una selezione di tratte indicate da Trenitalia, i viaggiatori possono incontrare i professionisti messi a disposizione dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) e ricevere gratuitamente informazioni e consulenze sulla prevenzione dei tumori.

L’obiettivo non è sostituire visite, screening o percorsi diagnostici del Servizio Sanitario Nazionale, ma favorire una maggiore consapevolezza. Alla consulenza in presenza si aggiunge infatti la possibilità di prenotare teleconsulti, attraverso i quali ottenere chiarimenti e indicazioni da approfondire successivamente nelle strutture sanitarie.

Un Vademecum della Salute rivolto a donne e uomini

A bordo saranno presenti anche medici e volontari della Fondazione IncontraDonna, che distribuiranno gratuitamente il Vademecum della Salute, realizzato con la collaborazione del Ministero della Salute e disponibile anche online e in più lingue.

La campagna ha progressivamente ampliato il proprio campo d’azione. La prevenzione del tumore al seno rimane uno dei temi centrali, ma l’informazione riguarda donne e uomini e comprende altre patologie oncologiche, corretti stili di vita e salute metabolica.

FrecciaRosa 2026 arriva anche nelle stazioni

La prevenzione esce dai vagoni e raggiunge anche alcuni spazi ferroviari. Il programma prevede tre appuntamenti territoriali: il 20 ottobre alla stazione di Cosenza, il 22 ottobre allo Scalo San Lorenzo di Roma e il 30 ottobre allo Scalo Genova Sampierdarena.

Secondo Fondazione IncontraDonna, nelle diverse tappe saranno disponibili gratuitamente alcuni servizi sanitari, tra cui vaccinazioni e screening oncologici. Sono previste, tra le attività, vaccinazioni contro HPV e influenza, screening per mammella, colon-retto, collo dell’utero ed epatite C, oltre alla valutazione di alcuni parametri metabolici e alla consulenza nutrizionale.

Quaranta stazioni illuminate di rosa

La rete ferroviaria diventa anche strumento di comunicazione. Nelle serate del 30 settembre e del 1° ottobre 40 stazioni RFI sono state illuminate di rosa per richiamare l’attenzione sull’importanza della prevenzione. La stazione di Cosenza tornerà a illuminarsi di rosa nelle serate del 19 e 20 ottobre.

Il progetto è promosso dal Gruppo FS Italiane e da Fondazione IncontraDonna, con il supporto dell’AIOM. Ha ottenuto il patrocinio del Ministero della Salute e della Presidenza del Consiglio dei Ministri e, per il quarto anno consecutivo, la Medaglia del Presidente della Repubblica. Testimonial dell’edizione 2026 è l’attrice Elena Sofia Ricci.

Prevenzione oncologica e adesione agli screening

Alla presentazione della campagna, la fondatrice di IncontraDonna Adriana Bonifacino ha richiamato l’attenzione sul ruolo degli stili di vita e degli screening. Secondo i dati riportati dagli organizzatori, ogni anno in Italia vengono diagnosticati oltre 390.000 nuovi casi di tumore e circa 176.000 riguardano le donne.

Per il carcinoma mammario, nel 2025 sono state registrate oltre 53.000 diagnosi. La Fondazione sottolinea inoltre che il 58% delle donne si sottopone regolarmente alla mammografia, evidenziando quindi la necessità di aumentare la partecipazione ai programmi di screening organizzati dalle Regioni.

Dai treni agli stadi, il messaggio raggiunge nuovi luoghi

La sedicesima edizione cerca di portare il tema della prevenzione anche fuori dal tradizionale contesto sanitario. La Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) ha rinnovato il proprio sostegno al progetto e FrecciaRosa sarà presente negli stadi della Serie A e in occasione degli appuntamenti delle Nazionali.

La campagna raggiungerà inoltre i palazzetti della Serie A di volley femminile. Treni, stazioni e impianti sportivi diventano così luoghi nei quali incontrare persone che, nella vita quotidiana, potrebbero essere più difficili da raggiungere attraverso le tradizionali iniziative sanitarie.

La prevenzione portata nei luoghi della vita quotidiana

FrecciaRosa parte da un principio semplice: rendere più facile l’incontro tra cittadini, professionisti sanitari e informazioni affidabili. Portare questo confronto sui mezzi di trasporto e nei luoghi attraversati ogni giorno da molte persone permette di affiancare alle campagne istituzionali un contatto diretto con il pubblico.

Il progetto non sostituisce i percorsi sanitari, ma può rappresentare un primo punto di informazione per comprendere meglio screening, prevenzione e comportamenti utili alla salute, indirizzando quando necessario verso il Servizio Sanitario Nazionale.


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02 Ottobre 2026
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