Negli ultimi anni obesità e malattie cardiometaboliche sono diventate una delle principali sfide per i sistemi sanitari europei. Non si tratta solo di un problema clinico, ma di un tema che incrocia prevenzione, sostenibilità della spesa pubblica, qualità della vita e politiche sanitarie. In questo contesto nasce COTA, un’iniziativa che parte dall’esperienza italiana e si propone di costruire una risposta coordinata a livello europeo.
Che cos’è COTA
COTA, acronimo di Cardiometabolic & Obesity Tackling Alliance, è un’alleanza pensata per affrontare in modo strutturato l’impatto dell’obesità e delle patologie cardiometaboliche. L’obiettivo è superare interventi frammentati e promuovere un modello condiviso che integri prevenzione, riconoscimento clinico della malattia e politiche pubbliche coerenti tra i Paesi membri.
Il modello italiano come punto di partenza
L’Italia rappresenta il primo tassello di questo percorso. Con l’approvazione di una legge che riconosce l’obesità come malattia cronica, il nostro Paese ha introdotto un cambio di paradigma: non più solo un fattore di rischio, ma una condizione da trattare all’interno dei sistemi sanitari. Questo approccio è diventato la base su cui COTA costruisce la propria visione europea.
Dall’Italia alla dimensione europea
Dopo l’avvio in Italia e una prima estensione in Polonia, COTA entra ora in una nuova fase. Il passaggio a Bruxelles segna l’inizio di un coordinamento a livello UE, con il coinvolgimento progressivo di altri Paesi dell’Europa centro-orientale. L’obiettivo è favorire un confronto stabile tra istituzioni, decisori politici e attori del settore sanitario, portando il tema al centro dell’agenda europea.
Un’alleanza tra salute, economia e politiche pubbliche
COTA nasce dalla consapevolezza che obesità e patologie cardiometaboliche hanno un impatto diretto non solo sulla salute, ma anche sull’economia. L’aumento delle cronicità incide sui costi sanitari, sulla produttività e sulla sostenibilità dei sistemi di welfare. Per questo l’alleanza promuove una visione integrata, capace di mettere in relazione salute pubblica, politiche economiche e innovazione.
Il ruolo del dialogo istituzionale
Un elemento centrale di COTA è il dialogo tra mondi diversi. L’iniziativa coinvolge istituzioni nazionali ed europee, organizzazioni sanitarie e attori economici, con l’obiettivo di costruire politiche condivise. In questo quadro si inserisce anche il contributo di AmCham Italy, che sostiene il modello italiano come possibile riferimento per l’Europa.
Le prospettive future dell’alleanza
La fase europea di COTA mira a creare un coordinamento stabile tra Paesi, favorendo lo scambio di buone pratiche e l’adozione di strategie comuni. Interviste e contributi, come quelli di Simone Crolla, aiutano a chiarire le prospettive dell’iniziativa, che punta a trasformare un problema sanitario diffuso in un terreno di cooperazione europea.
Perché COTA riguarda tutti
COTA non è un progetto riservato agli addetti ai lavori. Riguarda cittadini, famiglie e sistemi sanitari, perché affronta una delle sfide più rilevanti del nostro tempo. Portare il tema dell’obesità a livello europeo significa riconoscerne la complessità e lavorare per soluzioni che vadano oltre i confini nazionali, con un approccio condiviso e di lungo periodo.
26 Gennaio 2026
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