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Palermo ricorda Piersanti Mattarella, memoria civile e impegno pubblico

Una commemorazione che unisce istituzioni e memoria, nel segno dei valori politici e umani di Piersanti Mattarella

Palermo ricorda Piersanti Mattarella, memoria civile e impegno pubblico

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A distanza di anni, l’esempio di Piersanti Mattarella resta un riferimento etico per la vita pubblica italiana

A Palermo, nel giorno dell’Epifania, il ricordo di Piersanti Mattarella torna a intrecciarsi con la storia civile della Sicilia. Una commemorazione che non si limita al rito, ma richiama il valore di una stagione politica segnata dal coraggio, dalla trasparenza e dalla volontà di cambiamento, interrotta brutalmente nel 1980.

Il luogo dell’agguato come simbolo collettivo

La cerimonia si è svolta in viale Libertà, nel punto esatto in cui Piersanti Mattarella, allora presidente della Regione siciliana, fu ucciso il 6 gennaio 1980 mentre si trovava in auto. Un omicidio compiuto con colpi di pistola calibro 38, rimasto senza un colpevole definitivo, che ancora oggi rappresenta una ferita aperta nella memoria pubblica.

Le istituzioni unite nel ricordo

Alla commemorazione hanno preso parte familiari, autorità civili e rappresentanti delle istituzioni. Presenti, tra gli altri, il prefetto di Palermo, il sindaco del capoluogo siciliano, il presidente della Regione e i vertici della Commissione regionale antimafia. Hanno partecipato magistrati di primo piano e i rappresentanti delle forze dell’ordine, a testimonianza di un ricordo condiviso e istituzionale.

Un esempio politico che parla ancora

“Ricordare Piersanti Mattarella significa trasmettere l’esempio di un uomo politico che ha lavorato esclusivamente per il bene comune”. Le parole pronunciate durante la commemorazione sottolineano una figura che ha incarnato una visione della politica libera da interessi personali e logiche di parte. Il suo operato, fatto di scelte concrete e riformatrici, segnò una discontinuità profonda nella storia amministrativa della Sicilia.

Castellammare del Golfo e le radici familiari

Un secondo momento commemorativo si è svolto a Castellammare del Golfo, città natale di Mattarella. Nel cimitero comunale, alla presenza delle autorità locali e provinciali, il ricordo si è intrecciato con la dimensione più intima e familiare. Qui riposano anche il padre Bernardo e altri membri della famiglia, a conferma di un legame profondo tra storia privata e responsabilità pubblica.

Valori morali e visione inclusiva

Nel ricordo pubblico emerge con forza il profilo umano di Mattarella: valori morali, umani e cristiani che hanno guidato la sua azione politica. Una visione inclusiva, mai settaria, capace di tenere insieme identità, fede e senso delle istituzioni. Un modello che ancora oggi viene indicato come riferimento etico per la politica siciliana e nazionale.

Una memoria che guarda al presente

A distanza di decenni, il ricordo di Piersanti Mattarella non è solo commemorazione storica. È un richiamo attuale alla responsabilità pubblica, alla legalità e al coraggio di governare il cambiamento. Una memoria viva, che continua a interrogare il presente e a chiedere coerenza tra parole e azioni, anche alla luce del ruolo istituzionale ricoperto oggi dal fratello, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Luigi Canali


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07 Gennaio 2026 © Luigi Canali
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