In un contesto globale segnato da instabilità economica, conflitti e pressione costante, il consumo non è più solo una questione di bisogno o desiderio. Sempre più spesso diventa una strategia di difesa emotiva, una forma di evasione controllata per ritrovare equilibrio, calma e protezione mentale.
Il consumo come rifugio emotivo
Secondo le analisi più recenti, a livello mondiale sono stati destinati circa 6.000 miliardi di dollari a beni percepiti come “rifugio”. Prodotti e servizi capaci di offrire conforto, rallentare i ritmi e creare una sensazione di sicurezza interiore. Si va dalla cannabis legale a uso ricreativo ai nuovi oggetti calmanti per adulti, fino alle abitazioni trasformate in veri e propri santuari domestici.
I dati globali e la lettura dei trend
Queste tendenze emergono dal nuovo report sui consumi di Euromonitor International, che fotografa un cambiamento profondo nelle abitudini di spesa. Il quadro che ne emerge è chiaro: i consumatori stanno ripensando il modo in cui investono tempo, denaro ed energie, privilegiando ciò che promette benessere mentale e semplificazione della vita quotidiana.
L’Asia guida la nuova ondata culturale
La Cina si distingue come uno dei principali motori di questa trasformazione, dall’intrattenimento “da evasione” alle auto elettriche, fino ai prodotti beauty. Insieme a Giappone e Corea del Sud, alimenta quella che gli analisti definiscono la Next Asian Wave. Fenomeni come anime, K-beauty e K-pop continuano a crescere, mentre produzioni come KPop Demon Hunters hanno raggiunto record storici di visualizzazioni su Netflix.
Brand cinesi e cultura pop globale
Accanto ai contenuti, emergono anche nuovi marchi simbolo. Dai giocattoli da collezione Labubu di Pop-Mart al successo planetario dei C-drama, fino a film come Ne Zha 2, primo per incassi nella storia dell’animazione. Anche il settore del trucco vede la Cina protagonista, con blush, fondotinta e lipstick spinti da piattaforme come TikTok e dall’e-commerce. Le previsioni indicano che entro il 2026 il paese potrebbe esportare 4.000 miliardi di dollari in beni e servizi.
Ansia diffusa e bisogno di rallentare
Il contesto psicologico gioca un ruolo centrale. “Il ritmo incessante della vita è percepito come una montagna russa senza sosta”, osservano gli analisti. Il 58% delle persone dichiara di voler rallentare, mentre due consumatori su cinque si sentono sotto pressione continua. Quasi uno su tre afferma che l’incertezza ha un impatto serio sulla vita quotidiana, alimentando un diffuso senso di sopraffazione.
Nuovi prodotti tra benessere e protezione mentale
In questo scenario crescono categorie prima marginali: la cannabis legale a uso ricreativo, che potrebbe raggiungere 40 miliardi di dollari nel 2026, e i ciucci calmanti per adulti, diventati virali come strumenti anti-stress. Si affermano anche case progettate per offrire comfort sensoriale personalizzato, rimedi olistici per benessere e bellezza, e tecnologie come le maschere LED per la cura della pelle.
Anziani protagonisti di nuovi linguaggi di consumo
Un altro cambiamento riguarda l’invecchiamento della popolazione, soprattutto in Europa. Gli anziani diventano un target centrale, raccontato in modo meno stereotipato e più cool. Ne è esempio il rilancio dei classici zoccoli ortopedici Dr. Scholl’s, associati all’immagine di Iris Apfel, icona di stile scomparsa a 102 anni. Parallelamente, la maggioranza dei consumatori utilizza app e dispositivi per monitorare sonno, alimentazione ed esercizio fisico, segno di una crescente attenzione alla salute personale.
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photo Iris Apfel
04 Gennaio 2026
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