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Crans-Montana, l’inchiesta entra nel vivo tra responsabilità e sicurezza

La magistratura svizzera indaga su lavori, capienza e norme antincendio del locale

Crans-Montana, l’inchiesta entra nel vivo tra responsabilità e sicurezza

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Tutte le piste restano aperte mentre proseguono gli accertamenti sul rogo

L’inchiesta sulla tragedia avvenuta a Crans-Montana compie un passo decisivo. Dopo i primi accertamenti, la magistratura svizzera ha definito le ipotesi di reato su cui si concentreranno le indagini, mentre resta aperta ogni possibile ricostruzione delle cause che hanno portato al devastante incendio del locale Le Constellation.

Le ipotesi di reato al centro dell’indagine

Le fattispecie prese in considerazione dagli inquirenti sono incendio colposo, omicidio colposo e lesioni colpose. Si tratta di ipotesi che delineano un quadro investigativo complesso, nel quale sarà fondamentale stabilire se l’evento sia stato causato da negligenze, omissioni o violazioni delle norme di sicurezza.

La conferenza stampa a Sion

A chiarire l’impostazione dell’indagine è stata la procuratrice generale del Vallese, Beatrice Pilloud, intervenuta in conferenza stampa a Sion. “Tutte le piste sono aperte”, ha dichiarato, sottolineando come al momento non vi siano certezze definitive e che ogni elemento verrà analizzato senza esclusioni preventive.

I lavori svolti all’interno del locale

Uno dei primi filoni di approfondimento riguarda gli interventi effettuati nel locale prima dell’incendio. Gli investigatori verificheranno se eventuali lavori di ristrutturazione o modifica abbiano influito sulle condizioni di sicurezza, in particolare per quanto riguarda impianti, rivestimenti e materiali utilizzati.

Materiali e norme antincendio sotto esame

Particolare attenzione sarà riservata ai materiali impiegati e al rispetto delle normative antincendio. Gli accertamenti dovranno stabilire se i materiali fossero conformi agli standard richiesti e se fossero presenti sistemi di prevenzione e contenimento adeguati a un locale di quelle dimensioni.

Capienza, presenze e autorizzazioni

Un altro punto cruciale dell’inchiesta riguarda il numero di persone presenti al momento del rogo e la capienza autorizzata del locale. Gli inquirenti cercheranno di capire se vi sia stato un sovraffollamento e se le autorizzazioni fossero coerenti con l’effettiva affluenza registrata quella sera.

Vie di fuga e accessi, un nodo centrale

Infine, l’attenzione si concentrerà sulle vie di evacuazione e di accesso. La funzionalità, la segnaletica e la praticabilità delle uscite rappresentano elementi determinanti per comprendere perché l’incendio abbia avuto conseguenze così drammatiche e se una diversa gestione degli spazi avrebbe potuto ridurre il numero delle vittime.


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03 Gennaio 2026
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