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Un aiuto concreto ai bambini di Gaza, nasce una rete italiana per l’assistenza e la riabilitazione

Istituzioni e volontari uniti per aiutare i bambini disabili di Gaza, con il supporto della Protezione Civile

Un aiuto concreto ai bambini di Gaza, nasce una rete italiana per l’assistenza e la riabilitazione

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Un progetto italiano offrirà cure e protesi ai bambini e adulti con disabilità nella martoriata Gaza

Un’iniziativa di solidarietà italiana si prepara a portare cure, assistenza e speranza ai bambini di Gaza con gravi disabilità. Il progetto nasce grazie alla collaborazione tra istituzioni, associazioni e volontari, unendo competenze e umanità in uno dei contesti più difficili del mondo.

Una rete di solidarietà e competenze

Sarà una rete composta dall’Istituto Serafico di Assisi e dall’associazione La Nostra Famiglia, in collaborazione con la Protezione Civile, a prendersi cura dei bambini di Gaza affetti da gravi disabilità. L’iniziativa è stata annunciata dalla ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, durante il tavolo Italy for Gaza riunitosi a Palazzo Chigi, con la partecipazione del Capo Dipartimento Fabio Ciciliano.

Un progetto per la riabilitazione e l’assistenza

La ministra ha illustrato il progetto che mira a costruire un percorso di assistenza e riabilitazione per i più piccoli colpiti dalle conseguenze del conflitto. “Abbiamo messo a punto una rete di supporto per offrire cure e percorsi riabilitativi adeguati” – ha spiegato – sottolineando come l’intervento sarà attivato non appena le condizioni sul territorio lo permetteranno.

Emergenza igienico-sanitaria e bisogni immediati

Locatelli ha inoltre richiamato l’attenzione sulle gravi condizioni igienico-sanitarie in cui versa la popolazione civile di Gaza, aggravate da mesi di bombardamenti e carenze strutturali. Tra le necessità più urgenti, ha segnalato presidi di assorbenza e materiali di prima necessità, che potranno essere inviati in coordinamento con la Protezione Civile appena possibile.

Protesi, ausili e supporto alle disabilità complesse

Il progetto non si limiterà ai bambini, ma prevede anche un piano di intervento per persone con disabilità fisiche, intellettive e sensoriali. L’obiettivo è garantire un aiuto concreto attraverso la fornitura di protesi, ausili e strumenti di riabilitazione, adattati alle diverse tipologie di disabilità. “Siamo pronti a organizzare supporti adeguati per adulti e bambini con pluri-patologie” – ha aggiunto la ministra – ricordando l’impegno di tutta la rete italiana coinvolta.

Il ringraziamento alle istituzioni e al volontariato

Nel suo intervento, Locatelli ha ringraziato il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il vicepremier Antonio Tajani e tutti i ministri che hanno sostenuto le missioni umanitarie a Gaza, ribadendo l’importanza della cooperazione istituzionale. Ha poi espresso un pensiero speciale per le realtà del volontariato, che – ha sottolineato – “stanno contribuendo concretamente, e non solo a parole, a sostenere la popolazione di Gaza”.

Un segno di umanità in tempi di guerra

L’iniziativa italiana rappresenta un gesto di pace e responsabilità in un territorio segnato da sofferenze e distruzione. Portare assistenza ai bambini più fragili significa riconoscere il valore universale della vita e della dignità umana, un messaggio che va oltre la politica e che restituisce alla solidarietà il suo significato più autentico.


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16 Ottobre 2025
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