Kaouther Ben Hania, regista tunisina, ha trasformato la sala del Lido in un momento di commozione e riflessione profonda ricevendo il Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria alla Mostra del Cinema di Venezia per il suo film The Voice of Hind Rajab.
La pellicola racconta la storia vera di una bambina di cinque anni, Hind, rimasta vittima di un attacco a Gaza, e nasce dalla convinzione che il cinema abbia la forza di dare voce a chi altrimenti resterebbe in silenzio.
Un riconoscimento che va oltre il cinema
Sul palco, la regista ha ricordato come il potere del racconto cinematografico non sia solo arte ma anche responsabilità. “Crediamo tutti nel potere del cinema, è quello che ci dà il coraggio di raccontare storie che altrimenti sarebbero sepolte”, ha affermato. Parole che hanno risuonato come un manifesto del suo impegno artistico e civile.
La dedica alla Mezzaluna Rossa
Ben Hania ha voluto dedicare il premio alla Mezzaluna Rossa palestinese, sottolineando il coraggio e la dedizione di chi opera in condizioni estreme per salvare vite. “Sono i veri eroi, ascoltano le grida di chi non riceve risposte”, ha ribadito con voce ferma, richiamando l’attenzione sul dramma quotidiano che si consuma lontano dai riflettori.
Il ruolo del cinema come testimonianza
Il film non è solo un racconto, ma una testimonianza che attraversa i confini e mette lo spettatore davanti a una realtà scomoda. Il cinema, in questo caso, diventa un archivio di memoria e uno strumento di giustizia, capace di opporsi all’oblio che rischia di inghiottire vicende umane drammatiche.
Dare voce ai più fragili
La figura di Hind è simbolo di tutte le vittime innocenti dei conflitti. Attraverso il suo volto e la sua storia, il film restituisce umanità e dignità a chi troppo spesso viene ridotto a semplice statistica di guerra.
Il valore di un premio internazionale
Il Leone d’Argento non rappresenta solo un riconoscimento artistico, ma un atto di legittimazione internazionale: un segnale forte sul ruolo che il cinema contemporaneo può assumere nel raccontare conflitti, ingiustizie e silenzi imposti.
Il coraggio di ricordare
La voce di Hind continuerà a risuonare grazie a un’opera che unisce emozione e denuncia, e che ribadisce quanto sia necessario il coraggio di ricordare, soprattutto quando il mondo sembra voltarsi dall’altra parte.
07 Settembre 2025
© Redazione editoriale PANTA-REI
https://www.panta-rei.it/home.do?key=1757242025&dettagli=dedica-il-premio-alla-mezzaluna-rossa
editoriale non-profit della
Fondazione Premio Antonio Biondi
realizzato in collaborazione con la

Centro studi su innovazione, comunicazione ed etica.
Copywriters ICOE
Francesca S., Matteo R., Laura A., Antonella B., Giorgio F., Anna C., Miriam M., Stefano G., Adele P. e Francesca N.
Redazione | Chi siamo

Seguici nel nostro canale WhatsApp con il tuo smartphone e quando vorrai, noi saremo li con le ultime notizie ...
__
Lettera aperta ai lettori, lettrici di PANTA-REI da parte di Luigi Canali
Presidente della Fondazione
Fondazione iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore RUNTS e riconoscita ISTITUTO CULTURALE dalla Regione Lazio - Ente NON-PROFIT
www.fondazionepremioantoniobiondi.it
C.F. 92088700601
__
Privacy e Cookies (GDPR)
PANTA-REI
editoriale della
Fondazione Premio Antonio Biondi
Via Garibaldi 34
03017 Morolo (FR)
redazione I.CO.E.
Via Giosué Carducci, 10 - 00187 Roma
+39.06.5654.8962
centrostudi@icoe.it
Messaggio WhatsApp
© PANTA-REI editoriale della Fondazione Premio Antonio Biondi. Tutti i diritti sono riservati.
[C]redit grippi associati ICT