Si è spento a Milano a 91 anni Giorgio Armani, simbolo della moda italiana e fondatore di una delle Maison più conosciute al mondo. L’annuncio è arrivato dal gruppo Armani, che ha parlato di “profonda commozione” per la perdita di colui che è stato sempre considerato il cuore pulsante dell’azienda.
Un percorso che ha segnato la moda
Armani non è stato soltanto un creatore di abiti, ma un visionario capace di cambiare il linguaggio stesso della moda. Con il suo stile sobrio ed elegante, ha imposto una nuova estetica fatta di linee essenziali e raffinate, conquistando passerelle e pubblico internazionale. Dalla giacca destrutturata agli abiti da red carpet, la sua firma è diventata sinonimo di classe senza tempo.
Un uomo di visione e indipendenza
Chi lo ha conosciuto racconta un uomo infaticabile, capace di dedicarsi al lavoro fino agli ultimi giorni. La sua idea di indipendenza, di pensiero e di azione, ha plasmato un’azienda che resta ancora oggi il riflesso del suo carattere. Non a caso, i dipendenti lo chiamavano con rispetto “Signor Armani”, sottolineando la sua capacità di guidare senza mai perdere il contatto umano.
Milano e il legame indissolubile
Il rapporto con Milano è stato centrale nella vita dello stilista. Non solo come città della moda, ma come luogo che ha sostenuto con iniziative, attenzione al sociale e contributi concreti. Non stupisce che il sindaco Giuseppe Sala abbia proclamato il lutto cittadino, ricordandolo come una figura che resterà per sempre parte del patrimonio culturale della città.
La continuità dell’eredità
La famiglia e i dipendenti hanno già dichiarato l’intenzione di portare avanti il Gruppo nel rispetto dei valori del fondatore. L’impegno sarà quello di mantenere intatta quella filosofia che ha trasformato l’azienda in un marchio globale, riconosciuto non solo per la moda, ma anche per l’approccio alla bellezza e al vivere quotidiano.
Ultimo omaggio al maestro
La camera ardente sarà aperta il 6 e 7 settembre presso l’Armani/Teatro in via Bergognone a Milano. I funerali, come da volontà dello stilista, si terranno in forma privata. Un addio sobrio, proprio nello stile che ha caratterizzato l’intera vita di Giorgio Armani.
04 Settembre 2025
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